Penso sia utile parlare un po’ di questo argomento, ho notato infatti che molte persone che ci chiedono informazioni sul corso di formazione insegnanti yoga, hanno molti dubbi sull’importanza di avere o meno un riconoscimento da parte della Yoga Alliance, e quindi di essere iscritto al loro registro insegnanti.

 

La prima distinzione…

Non tutti sanno che in verità di Yoga Alliance ce ne sono due, una con sede in America e l’altra con sede in Australia denominata  Yoga Alliance ® (Italia/International)

Partiamo per ordine…

La prima nasce nel 1999 negli Stati Uniti d’America come associazione commerciale senza scopo di lucro, e possiede un registro che contiene tutti i nomi degli insegnanti che hanno frequentato e concluso con successo una formazione per insegnanti yoga che soddisfi i propri standard, il cosiddetto Yoga Alliance Registry.

https://www.yogaalliance.org/Portals/0/Logo.png?ver=2015-12-03-090045-490

Yoga Alliance Italia – International, invece, nasce nel 2013 ed è rivolta a tutti quegli insegnanti yoga residenti fuori dai confini americani, garantendo degli standard formativi più elevati rispetto alla prima.

Vediamo nel dettaglio quali sono le differenze fra le due.

Prima di continuare bisogna fare chiarezza sul RYT (Registred Yoga Teacher), un registro adottato da ambedue le associazioni suddiviso in vari livelli: RYT-200, RYT-250, RYT-350, RYT-500, RYT-500. In linea di massima il numero RYT corrisponde al numero di ore di formazione che l’insegnante di yoga ha svolto nei corsi di formazione yoga.

Le ore di formazione a loro volta vengono distinte in ore di formazione frontale e non frontale, spesso viene usato anche il termine formazione a contatto e non a contatto.

La percentuale adottata da entrambe le associazioni è il 90%, in altre parole, per un corso Yoga alliance RYT-200, le ore a contatto frontale con l’insegnante saranno 180, mentre quelle di studio personale saranno 20, basterà ricalcolare questa percentuale per ogni corso.

Andiamo al sodo…

Essere iscritto al RYT di una Yoga Alliance, che sia quella americana o quella italiana-internazionale, non ti darà la possibilità di insegnare in Italia, o per essere più precisi, non è sufficiente per insegnare in un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) o in palestre. Dal 2018 per essere abilitati all’insegnamento bisogna essere in possesso del Tesserino Tecnico Nazionale il quale viene rilasciato da un ente di promozione sportiva riconosciuta dal CONI, come l’ASI, lo CSEN, la UISP e altre ancora. Ad oggi ne esistono quindici.

A questo punto la domanda nasce spontanea: “ma con il riconoscimento Yoga Alliance che ci faccio?”

Potrebbe esserti utile nel caso tu volessi insegnare all’estero, per esempio, ma se vuoi lavorare in Italia dovrai convertire il titolo Yoga Alliance in un diploma riconosciuto da qualche Ente di Promozione Sportiva (E.P.S.) come quelli che abbiamo citato in precedenza.

Un’altra via è frequentare un corso riconosciuto direttamente da un Ente di Promozione Sportiva, che al conseguimento del diploma ti darà la possibilità di entrare direttamente in possesso del tesserino o patentino tecnico nazionale, senza fare altri passaggi.

Questo potrà farti risparmiare anche un po’ di soldi e tempo che in altro modo sicuramente perderai in pratiche varie.

Conclusioni

Alla fine di tutto questo iter potrai finalmente essere un insegnante yoga riconosciuto? A dire il vero non è proprio così perché per la precisione sarai un istruttore di “ginnastica yoga”!

A molti insegnanti yoga fa venire la pelle d’oca essere definito un istruttore di ginnastica, e devo dire che disturba un poco anche me, con tutto il rispetto per gli insegnanti di ginnastica e la loro utilissima professione naturalmente.

Ad oggi, però, non esiste un titolo ufficiale che riconosca direttamente la figura dell’insegnante yoga, così il CONI ha stabilito di avvicinare il più possibile questa figura alle attività che svolge normalmente.

Nonostante tutto, la cosa più importante da sapere è che non sarà un diploma a farti diventare un bravo insegnante, ma lo sarà la tua pratica personale, lo studio e la dedizione che metterai in questa meravigliosa disciplina che ci insegna non soltanto ad essere più forti ed elastici ma anche a vivere meglio sotto ogni aspetto.

La pratica costante sarà quella fonte dalla quale attingere la conoscenza utile anche all’insegnamento e che ti permetterà di arricchire il tuo bagaglio personale. Allora potrai trasferirlo agli altri.

Se stai pensando di frequentare un corso di formazione insegnanti yoga, dai un occhiata qui.

Approfondimenti sul mondo della formazione per insegnanti yoga